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Architettura Moderna e Contemporanea

Milano e i nostri quartieri sono un museo diffuso all’aperto dell'architettura moderna: dalla residenza popolare del “socialismo filantropo” che rompe con l’Ottocento, al movimento “classico” del Novecento, sino alla grande ricostruzione post bellica e infine all’oggi contemporaneo, con la rigenerazione degli edifici industriali nei quartieri Tortona, Solari e Barona. 

Un secolo di architetture portato all’attenzione civica con le nostre passeggiate/traversate, per abitanti e visitatori, per favorire la comprensione e il racconto dei quartieri, valorizzandone gli edifici con lo sguardo rivolto al riconoscimento del valore collettivo dell’architettura e del tessuto urbano della città. 

Il Novecento nasce nel nostro quartiere con l’Umanitaria in via Solari 40,  un’architettura di avanguardia simbolo di modernità  per  l’edilizia popolare che verrà.

Negli anni scorsi abbiamo visto  insieme l’edificio della Borsa di piazza Affari di Paolo Mezzanotte, le abitazioni di Gio Ponti nelle vie Dezza e Letizia e gli edifici di Piero Portaluppi in via Foppa.

Altre Iniziative hanno interessato l’area della ex fabbrica Ginori sul Naviglio Grande, la trasformazione culturale e creativa dell’ex Ansaldo e di altre fabbriche storiche.

Poi nell’anno in corso si è deciso di valorizzare altre architetture, sia civili che religiose del dopoguerra, meno conosciute dai cittadini, perché lontane dal centro della città.

A maggio  2022, In occasione della iniziativa “Open House”, abbiamo curato la visita alla chiesa di San Giovanni Battista alla Creta, progettata da Giovanni Muzio negli anni ‘50 nel quartiere Inganni. Un gioiello di architettura in periferia, dove l ‘architetto, grande protagonista del  linguaggio “classico” del Novecento, arriva a  progettare una  straordinaria chiesa ispirata al romanico lombardo nella mediazione con la modernità.

 A ottobre 2022 è stata la volta del quartiere Sant’Ambrogio1. Un itinerario predisposto  per il Municipio 6, per  celebrare il centenario della nascita dell’architetto Arrigo Arrighetti: un protagonista di primo piano nella stagione della ricostruzione postbellica a Milano. Uno dei più interessanti complessi di edilizia popolare nella città: progettato da Arrighetti, per l’Istituto Case Popolari nel 1963, insieme alla chiesa di San Giovanni Bono, una guglia che svetta sul quartiere edificato ai margini della Barona.

2023 Prossime  passeggiate di architettura:

- Da Piazza Aquileia a Pagano.Quattro  architetture firmate dalle “archistar” milanesi del dopoguerra: Gio Ponti,Vico Magistretti, Asnago e Vender  (Mario e Claudio) e Luigi Caccia Dominioni

- Il Contemporaneo nel quartiere QTS: il nuovo spazio Luxottica in via Tortona (Park Associati) e il Mudec (David Chipperfield)

L'Architettura Civile di Arrigo Arrighetti

Un'architettura che guarda al futuro