Scalo ex Ferroviario di Porta Genova: ieri, oggi, domani
- MuseoLab6

- 9 gen
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 10 gen
Per una partecipazione informata.

Si racconterà che alla fine del 2025 venne dismessa nei quartieri Ticinese e Tortona la tratta ferroviaria Milano Mortara verso il centro della città, cioè i binari che vanno dal Ponte delle Milizie alla Stazione Porta Genova. Cesserà così di funzionare la più antica stazione ferroviaria di Milano, inaugurata nel 1870. Si è deciso di chiuderla, sostituita dalla Stazione di San Cristoforo con la nuova metropolitana 4, nel quadro di una riorganizzazione dei servizi ferroviari regionali lungo la "Cintura Sud" di Milano, con fermate a Romolo, a Tibaldi e Porta Romana.
Cosa è programmato
L'Accordo di Programma per la «trasformazione urbanistica delle aree ferroviarie » – approvato nel 2017 da Comune di Milano, Ferrovie dello Stato e Regione Lombardia, individua lo scalo di Porta Genova dismesso come il fulcro di un ampio intervento urbano con diritti edificatori che influirà anche sulle parti storiche di città confinanti, ma si dovrà aspettare ancora; la rigenerazione urbana programmata sarà messa a punto mediante un Masterplan che orienterà i passi successivi di realizzazione.
Questo sarà il prossimo passaggio, ma per ora il Master Plan, da elaborare mediante concorso pubblico, non è stato avviato e/o reso pubblico da Comune e Fs Sistemi Urbani; e crediamo che le comunità presenti sul territorio, i cittadini, le associazioni si prepareranno ad essere un soggetto attivo per concorrere alla messa in campo di scelte adeguate dal punto di vista della qualità degli spazi pubblici, dei beni comuni, delle funzioni attente all’ambientale e all’impatto paesaggistico.
Il Ministero dei Beni Culturali per la Lombardia ha confermato il vincolo di interesse culturale, storico e artistico con la tutela e il restauro per la stazione, gli ex magazzini merci e la passerella pedonale in ghisa, ma anche è stata prevista una importante tutela culturale e ambientale per l’intero ambito dell’ex Scalo, con l’indicazione di una serie di prescrizioni in relazione all'altezza degli edifici. Un criterio che potrebbe contribuire a ripensare la conformazione dell’intervento edilizio programmato dall’Accordo nel 2017 che dovrebbe essere alleggerita di funzioni che creano congestione e criticità ambientali; al contrario, dovrebbe essere favorito un riequilibrio ambientale con più verde e funzioni pubbliche “leggere” e legate al quartiere, con un disegno compositivo dell’area che tenga conto dell’edilizia storica che lo caratterizza.
E ora ?
Si apre un tema di abbandono e di sicurezza per le aree ferroviarie dismesse sia della Stazione e del Piazzale, sia dei binari non utilizzati. Quali i prossimi provvedimenti e gli intenti del Comune e di Sistemi Urbani?
Prende vita in questi giorni l’osservatorioportagenova.it un punto di riferimento per tutti quelli che si impegneranno a contrastare il degrado dell’area ferroviaria dismessa. Che fare degli spazi di ingresso e di biglietteria nella stazione? Un scopo culturale, sociale e vicino alle comunità, era stato proposto negli anni scorsi nei numerosi processi partecipativi intercorsi. le condizioni critiche di un'area già carica di attività legate alla movida, escluderebbero razionalmente ulteriori attività di somministrazione di bevande e cibi, esercizi commerciali che già occupano gli spazi adiacenti all'edificio della stazione.
E’ possibile restaurare il ponte pedonale storico ormai chiuso e abbandonato da 10 anni?

Usi Temporanei
Una modalità di gestione di uso temporaneo in alcuni edifici e spazi esterni nello Scalo è già in essere dal 2025: Sistemi Urbani FS e il Comune di Milano, hanno stipulato una convenzione, per 3 anni rinnovabili per altri due, con Lombardini22 e l’Associazione Scalo Porta Genova , finalizzata a creare lo spazio "Social Hub", nell’ex magazzino merci interamente ristrutturato per ospitare uno spazio polifunzionale con una piazza verde esterna. Un utilizzo temporaneo a verde e servizi dovrebbe interessare anche l’area "Fine corsa " al di là della passerella "BiKi". All’interno del Metropark di Porta Genova è poi in via di realizzazione un servizio"Riders Hub". Tutto interessante, ma forse occorrerebbe monitorare e capire meglio i contenuti e la gestione di un intervento che appare estraneo alle comunità di quartiere.

Conoscere per un ruolo informato e attivo delle comunità
Museolab6 vi propone una “traversata urbana” nel vasto scalo dismesso. Entreremo anche nei magazzini ferroviari già restaurati. Scopriremo insieme l’area dello scalo, nascosta alla città chiusa dai muri storici della ferrovia, uno spazio dove le infrastrutture ferroviarie hanno separato i differenti quartieri; da un lato il fronte «nobile» degli edifici che delimitano la piazza della stazione di Porta Genova e gli isolati attorno a Via Vigevano fino alla Darsena – e sull'altro lato della ferrovia, le fabbriche di via Tortona e via Savona e dal grande isolato industriale dell’Ansaldo. Narreremo la storia della ferrovia, della Stazione nel rapporto con i Quartieri circostanti, e cercheremo di cogliere e comprenderne sia l’estensione, sia le caratteristiche di questo grande spazio che dovrà ritornare alla città. Un’area di ricomposizione tra quartieri e di mutamento urbano, ma come ?
Appena acquisita la necessaria autorizzazione da parte delle Ferrovie ,Vi proporremo la Passeggiata conoscitiva, condivideremo le informazioni disponibili , una opportunità civica per riconoscere e valorizzare una profonda identità culturale storica di Milano che dovrebbe orientare i contenuti della rigenerazione urbana prossima.
A presto data e programma della Passeggiata e vi aggiorneremo su eventuali evoluzioni e accadimenti
Anelisa Ricci - Milano Gennaio 2026







