Cittadinanza attiva per i cantieri di M4


Cittadinanza attiva per i cantieri di M4

Un grande esempio di responsabilità civica e partecipazione attiva dei residenti i: una storia di partecipazione esemplare.


Nel 2014, iniziano i cantieri per la costruzione di M4 e in Italia non esisteva una normativa sul Pubblico Dibattito, strumento adottato in Francia (Debat Public) dagli anni '90 per prevenire situazioni conflittuali tra cittadini e Pubbliche Amministrazioni in occasione della realizzazione di grandi opere infrastrutturali a forte impatto ambientale per i territori. Esisteva solo, con finalità meramente statistiche, l' Osservatorio Nimby Forum patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico https://www.nimbyforum.it/

Il 5 giugno 2014 venne pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale la Delibera del CIPE "Linea M4 della metropolitana di Milano ... approvazione progetti e assegnazione definitiva".

Un gruppo di residenti del quartiere Foppa Dezza Solari venne a sapere che uno dei principali cantieri sarebbe stato ubicato tra via Dezza e il Parco Solari .

Si decise perciò di costituire il Comitato Foppa Dezza Solari per avere, tramite accesso agli atti, un quadro completo del progetto esecutivo. Da un successivo confronto con un avvocato amministrativista ed un tecnico esperto in gallerie si ritenne possibile ricorrere al TAR. Depositato il ricorso il Comitato venne convocato dalla Stazione appaltante che accettò le modifiche progettuali proposte dal Comitato tanto che il ricorso venne ritirato prima di arrivare alla sentenza di merito.

L’ azione ha consentito di mitigare gli impatti del cantiere in particolare per il Parco Solari e Via Dezza . Questo successo fu raggiunto tramite la mobilitazione sul campo dei residenti, la raccolta di circa 3.500 firme e una campagna di crowdfunding per pagare le parcelle dei consulenti.


Le origini del comitato

Le alternative proposte

Coossa abbiamo chiesto ed ottenuto

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